IL VINO FA BUON SANGUE...

...e non solo

L’impegno per un bere “Sano e Salutare” caratterizza fortemente l’attività della Cantina TerraQuilia. In quest’ottica, ma senza alcuna pretesa di essere esaustivi, desideriamo fornire alcuni spunti di riflessione sul tema “Vino e Salute”, un importante primo passo per approfondire la vostra conoscenza dell’argomento.

Il vino rappresenta da sempre la bevanda preferita nelle occasioni tradizionali e nella nostra dieta quotidiana e per questo è necessario che il suo consumo sia accompagnato da una consapevole conoscenza delle sue peculiarità positive e negative. Mentre le conseguenze dell’abuso di bevande alcoliche sono generalmente abbastanza note, è forse meno conosciuto il fatto che il vino svolge alcuni effetti positivi per l'organismo, ovviamente se consumato in dosi moderate che tengono conto della tolleranza e delle necessità energetiche giornaliere.

Sebbene il vino sia presente da millenni nella storia delle civiltà più importanti (come ad esempio gli Egizi o i Romani), solo agli inizi del secolo scorso si è cominciato a prestare attenzione alle sue possibili proprietà terapeutiche e curative.
A dare impulso alla ricerca nei decenni successivi furono soprattutto considerazioni di tipo statistico che giungevano a risultati apparentemente paradossali. Nel 1991 ad esempio, il Dott. Serge Renaud dell’Università di Bordeaux affermò che nel Sud della Francia, nonostante un elevato consumo di grassi animali, contrariamente all‘atteso, si registrava una bassa mortalità per malattie cardiovascolari, quasi certamente da attribuire ad un regolare consumo di vino rosso. In particolare, la spiegazione è stata ricondotta al RESVERATROLO un fenolo contenuto nella buccia dell’uva che inoltre esercita un’azione antitumorale, antiossidante ed antinfiammatoria ed è in grado di prevenire l’invecchiamento della pelle. Nel 1979 era già stato dimostrato per la prima volta che fra i vari fattori alimentari che esplicano un effetto positivo sulle coronarie, la relazione più alta è quella con un moderato consumo di vino, che riduce al 30% il rischio di cardiopatie ed ictus.

Molti studi successivi hanno poi confermato un maggior effetto protettivo del vino, ed in particolare quello rosso, rispetto alla birra ed ai liquori, soprattutto nella prevenzione delle malattie cardiache. In dosi moderate, è in grado di favorire una pulizia delle arterie abbassando il colesterolo cattivo che in eccesso si deposita sulle pareti e favorendo la diuresi, aumentando così la capacità del nostro organismo di espellere le sostanze tossiche. “L’azione protettiva del sistema cardiovascolare di un consumo moderato di vino è pari a quella di un moderato esercizio fisico.” (dal libro “Vin, mon ami” di M.R. De Jaham e J. Bordelais - 1991). Il vino diminuisce inoltre l’aggregazione delle piastrine favorendo la fluidificazione del sangue prevenendo quindi arteriosclerosi ed infarti.

Gli effetti benefici del vino sull’organismo non riguardano però soltanto l’apparato cardiovascolare. Moderate quantità di vino durante i pasti migliorano l’appetito, aumentano le attività secretive utili alla digestione e accrescono la motilità gastrica e la peristalsi intestinale. Le sue azioni antisettiche sono note sin dal 1892, quando il patologo Arnold Pick mise del vino in acqua contenente i vibrioni del colera e, dopo 5 minuti, la miscela risultò perfettamente potabile. Nel 1977, in Canada, i medici hanno riscontrato una forte azione antivirale del vin brulé, dovuta soprattutto alla presenza dei tannini. Il vino rafforza anche le difese organiche e la sua azione antivirale può essere inserita persino nella lotta all’AIDS e nel settore tumorale.

Al di là dunque delle credenze popolari che attribuivano al vino virtù più o meno giustificate, possiamo concludere con una citazione “forte”, ma sorretta da basi scientifiche. Il Prof. Rodolfo Paoletti, già direttore dell’Istituto di Farmacologia e Farmacoterapia all’Università degli Studi di Milano, afferma che si può considerare il vino non una semplice bevanda, ma addirittura un farmaco per le proprietà di prevenzione e di terapia che possiede. Affermazione talmente realistica che in Germania è stata presa alla lettera, sviluppando un vino da vendere in farmacia.

in coerenza con la ricerca di un prodotto che sia Sano e Salutare propone vini a Rifermentazione Naturale in bottiglia con il Metodo Ancestrale, caratterizzati anche da un Bassissimo contenuto di Solfiti, e che, gustati “responsabilmente”, sono perfettamente in grado di apportare tutti i benefici descritti.

BRINDIAMO... alla VOSTRA SALUTE!!!

 

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